Fieno in cascina e Big Luca… o sarebbe meglio dire fieno nella mangiatoia?

Fieno in cascina e Big Luca… o sarebbe meglio dire fieno nella mangiatoia?

Mettere fieno in cascina è un modo di dire che da sempre fa rima con saggezza popolare. I contadini raccoglievano preventivamente dai campi ciò che sarebbe servito al bestiame per sopravvivere durante l’inverno. I fienili diventano così dei salvadanai di cibo che più avanti sarebbero tornati utili per alimentare quella che era un fonte di reddito e naturalmente cibo primaria. Non farsi trovare impreparati nel corso della vita, anche dal punto di vista finanziario, è un qualche cosa che dovrebbero insegnare a scuola ed è alla base di una corretta e realistica pianificazione finanziaria di lungo periodo. Proprio ricercando queste tre parole “fieno in cascina” su Google mi sono imbattuto in un sito come questo che parla di investimenti.

Curioso comincio a navigare e ahimè mi rendo conto che di saggezza popolare qui c’è ben poco.

Big Luca, questo a quanto pare il fondatore che dovrebbe distillare saggezza di gestione della finanza personale a tutti i lettori, autocelebra fin da subito il suo curriculum in modo assolutamente autoreferenziale, vendendo sogni (pardon corsi) a prezzi stratosferici. Attenzione non ci troviamo di fronte ad un corso specialistico della Bocconi, ma a giudicare dagli argomenti i soliti concetti triti e ritriti che trovate tranquillamente gratis su qualche blog anche italiano che non vuole vendervi nulla.

Il meccanismo del sogno è ricorrente per questi formatori de casa nostra (ma tranquilli li troviamo in ogni parte del mondo) che naturalmente hanno bisogno di stare in aree del mondo molto dubbie e che recentemente sono anche state al centro di inchieste relative al riciclaggio di denaro sporco o al traffico di armi e la prostituzione.

Ma andiamo con ordine perché quando entro in un sito che parla di investimenti mi aspetto poche cose ma chiare. Sono abbastanza esperto da capire fin da subito come il tono delle parole nasconde impreparazione e desiderio solo di arraffare soldi vendendo corsi inutili.

Un primo elemento che mi aspetto sempre di trovare sono numeri e statistiche certificate da fonti attendibili e soprattutto spiegate in modo corretto. Capire il reale grado di preparazione di colui al quale teoricamente dovrei pagare dei soldi per apprendere i segreti del buon investitore è fondamentale perché non buttare dei soldi in spese inutili è una delle prime regole della finanza personale.

Un esempio.

Se le performance di un mercato azionario mi vengono presentate in termini nominali già partiamo male. Se scrivo ad esempio che la borsa americana negli ultimi 40 anni ha reso il 12% all’anno e su questo creo ragionamenti di pianificazione finanziaria, come consulente dovrei essere onesto e dire. Ok a questo 12% dobbiamo togliere l’effetto negativo dell’inflazione, i costi e perché no anche la tassazione. Il numero diventerebbe molto più modesto ed ovviamente anche i sogni meno sfavillanti.

Ma si sa, vendendo sogni sotto forma di corsi di formazione si sfrutta molto bene.

Vediamo un altro concetto trito e ritrito che troviamo su questo sito.

La capitalizzazione composta degli interessi. Una formula basica e fondamentale che deve però essere alimentata dai numeri giusti tenendo conto di tanti altri fattori come ad esempio la volatilità.

Un rendimento del 12% si ottiene rischiando il 100% del proprio capitale in borsa e non arriva tutti gli anni come una cedola di un’obbligazione, ma attraversa fasi positive e negative e questo è imperativo considerarlo nei ragionamenti, fin dall’inizio. Invece cosa mi ritrovo scritto nella pagina di vendita di questo corso?

Che senza educazione finanziaria, senza capire che cosa si sta facendo, senza analizzare la storia, si diventa ricchi, ma soprattutto non si rischia nulla. PAZZESCO! Affermazione grave, che ci porta a pensare ci sia una volontà di ingannare l’utente facendogli pensare che investire sui mercati finanziari in modo automatizzato per lungo tempo non genera rischi per il capitale investito.

NULLA DI PIU’ FALSO!

Non necessariamente il passato si ripete negli stessi modi. Poi dipende da quale strumento si sceglie per investire. Da quali sono gli obiettivi e l’orizzonte temporale. Se ho bisogno dei soldi dopo 5 anni e l’investimento perde il 50% che faccio? Vado da Big Luca e mi restituisce i soldi?

Rendimento elevato = rischio elevato sempre e non esiste investimento privo di rischio salvo forse quello in un titolo di stato americano o tedesco che comunque non è garantito.

Altra caratteristica per me fondamentale quando valuto la qualità di un consulente finanziario è la provata esperienza.

Non parlo di curriculum lavorativo (anche se sarebbe utile capite quanto ha lavorato nel mondo della finanza Big Luca), ma parlo di esempi pratici e operativi. Richiami di saggi accademici, dimostrazioni di comprendere le caratteristiche tecniche degli strumenti di investimento, competenze di matematica finanziaria. Non basta qualche certificato di frequenza preso online da un presunto guru americano del personal finance (tra l’altro con disclaimer nel quale lo stesso guru non si ritiene responsabile per l’uso delle informazioni che verrà fatto dal corsista) per fare la differenza.

Serve competenza provata nel concreto. Quello dei rendimenti citato prima è un palese esempio di mala fede e incompetenza.

Ma per vendere corsi che vanno dai 1200 ai 10000 euro (DIECIMILA EURO!!!) mi servono anche dati certificati che il presunto milione e passa di euro depositato presso un broker non è frutto di una vincita casuale al superenalotto piuttosto che dell’eredità del papi, ma di un’attività di investimento di Big Luca. Investimento non credo proprio. Troppo giovane a giudicare dalla foto per poter aver moltiplicato il denaro in così poco tempo solo investendo in ETF sullo S&P500.

Se parliamo di investimenti una delle regole base ormai è quella di provare tutto con track record certificati. Non serve molto, basta prendere la lista delle operazioni fatte su una piattaforma oppure la sintesi statistica dell’account e dimostrare che il modello venduto per 1200 o più euro funziona. Si diventa ricchi seguendo questo percorso, per un certo tempo, con un certo capitale e grado di rischio. Purtroppo a parte il saldo del broker qui non si vede nulla. La trasparenza è fondamentale sia quando si presenta un servizio a pagamento, sia quando si vuole dimostrare che siamo migliori di altri nella gestione del denaro. Qui ne vedo poca.

Ecco lo specchietto che in 1 minuto Big Luca avrebbe potuto generare dalla sua area clienti del Broker e invece ha tenuto occulta, immaginiamo per ovvi motivi.

Ma se per partecipare a un corso di un personaggio del quale non conosciamo curriculum o track record 1200 euro mi sembra un pochino tanto, ecco che pagare il doppio per avere a disposizione 2 consulenze da mezz’ora con un tale Joseph l’ebreo  (!!!) e un’intervista con un wealth manager (“lo svizzero”)  (!!!) mi sembra decisamente un furto.

Altro elemento che distingue la fuffa dalla serietà. Prima ti faccio capire gratis chi sono i collaboratori, la loro competenza, le loro specializzazioni, poi dopo ti faccio pagare se ti serve una consulenza. Non certo prima a scatola chiusa senza sapere nemmeno chi sono e se esistono veramente.

Ma evidentemente i due personaggi misteriosi soffrono della stessa sindrome di Big Luca. Assenza di curriculum certificati E poi, lasciatemelo dire.

Nel 2021 presentare ancora un ebreo e uno svizzero come esperti di gestione del denaro sa alquanto stucchevole.

E poi perché anche questi personaggi offrono consulenza senza dimostrare quali risultati hanno ottenuto in passato?

Insomma la solita ciambella trita e ritrita del mitico svizzero che assieme all’ebreo sa moltiplicare i soldi indicando la retta via per ridurre al minimo il peso del fisco.

Ma non finisce qui. Lo svizzero potete solo intervistarlo. Dopo aver capito le sue qualità per la modica cifra di 10 mila euro potrà anche essere contattato, wow quasi fosse una cena con George Clooney al Bellagio. Dimenticavo, a corredo si ha diiritto a 2 ore di analisi del patrimonio da parte di Big Luca. Insomma tra ebreo, Big Luca a svizzero avrete a disposizione sì e no 5 orette di consulenza per la modica cifra di 2000 euro l’ora. Non male anche perché il corso grande valore aggiunto non ne darà. E’ tutto materiale che trovate tranquillamente in rete gratis con anche un livello di qualità anche superiore.

Non dimentichiamo mai che la prima cosa certa di un investimento sono i costi prima ancora dei rendimenti che per loro natura sono incerti. Partire con un bel -10 mila euro non mi pare certo il miglior modo di mettere fieno in cascina.

E poi a me viene sempre spontaneo chiedere a questi personaggi.

Ma se tu sei in grado di insegnarmi come diventare milionario, perché non guadagni fantastilioni creando un fondo nel quale replicare le tue strategie ed al quale potranno accedere migliaia di investitori bene contenti di pagare una commissione di gestione basata sui risultati? Sarebbe infinitamente più remunerativo! Ipotizzando una raccolta di 100 milioni, che considerando il seguito che ha questo personaggio potrebbe avvenire in pochi mesi, con una commissione basata sul risultato (performance fee) del 25% si metterebbe in tasca non meno di mezzo milione al mese, questo solo nella fase iniziale. In seguito il fondo crescerebbe e il mezzo milione diventerebbe 1 milione, poi 1, poi 3 etc… AL MESE.

Perchè allora vendere per 2 settimane un corso inutile, tirando su una cifra una tantum ridicola rispetto a quello che potrebbe generare aprendo un fondo?

La risposta è semplice. Perché questi signori non sono in grado di raggiungere i risultati che vantano di aver ottenuto, né oggi né mai. Quindi il consiglio migliore che vi posso dare è questo.

C’è già una eccessiva concentrazione di ricchezza nel mondo in poche persone. Evitate di contribuire al trasferimento di questa ricchezza da voi a loro.

Prendetelo come primo esercizio per mettere fieno in cascina e piuttosto se non l’avete ancora fatto, iscrivetevi al corso GRATIS “I 5 principi della ricchezza”

Vi rimando anche al video completo di oltre un’ora dove smontiamo pezzo per pezzo tutto il corso e la presentazione.

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Alberto Torresini

    articolo perfetto.
    vedo spesso i video del big luca.
    Per me’ e’ un po’ montato. Era partito bene, ma pagare cifre pazze per una consulenza la trovo fuori da ogni logica.
    ogni giorno diventa sempre piu’ antipatico.
    per curiosita’ avevo messo info sul suo corso.
    mi hanno scritto e mi facevano uno sconto di 300 euro su altri corsi

  2. Alex

    Un po’ frustratino?
    Beh, è comprensibile.

    Fare una cosa per una vita e vedersi scavalcati da chi arriva dopo e la fa meglio. Ci sta, ma rilassati.

    1. David Ruscelli

      Veramente nel video è dimostrato il contrario di ciò che dici. E’ provato e non opinabile.

      C’è chi come me produce risultati e li dimostra davanti a tutti da anni, con conti molto capitalizzati, con un Broker e facendo formazione gratuita perchè di vendere corsi non ne ha bisogno visto che campa di trading e finanza.

      Poi ce’è chi non ha uno straccio di risultato e per tirare a campare finisce per vendere ridicoli corsi perchè i risultati veri non li ha e quindi l’unico modo per sbarcare il lunario è quella roba lì. (molto triste)

      Poi c’è chi come te se li compra pure e addirittura difende chi gli ha venduto a peso d’oro ciò che è gratis… Mi fate tenerezza.

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